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Informativa febbraio 2020

Abbiamo pensato di scrivere questo documento per fare chiarezza sulla situazione attuale in merito alle scioline, ai regolamenti, e alla questione dei prodotti fluorurati.

Per la stagione 2020/2021 ci sarà un grosso cambiamento regolamentare nel mercato delle scioline. Il REACH, regolamento dell'Unione Europea riguardante le sostanze chimiche, stabilisce che dal 4 luglio 2020 non potranno più essere messi sul mercato prodotti contenenti PFOA in quantità superiore a 25 parti per miliardo ( 0,025 mg per kg). Questa data è già stata stabilita da alcuni anni e quindi tutte le aziende hanno avuto il tempo per adeguarsi e studiare prodotti adeguati al regolamento.

A questo link https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2017/1000/oj/ita trovate questo regolamento e potete scaricarlo nella lingua che preferite. Il PFOA è un acido contenuto in minima parte nelle "vecchie" scioline fluorurate, parliamo di una concentrazione di poche parti per milione. Chiariamo che la normativa europea non è stata creata per le scioline; la quantità di questo acido contenuta nei prodotti di tutte le aziende di scioline, considerando il volume totale prodotto annualmente, è praticamente irrilevante. Possiamo stimarla al valore di qualche grammo. La normativa europea è stata necessaria a causa della presenza di questo acido in numerosi prodotti usati su larga scala e venduti/utilizzati quotidianamente: pentole antiaderenti, piatti di carta, rivestimenti in carta in generale, tessuti, tappeti, rivestimenti per contenitori di alimenti, abbigliamento tecnico (es. goretex), pelli, schiume antincendio,…

Fino a qualche mese fa, sembrava che per le scioline si dovesse optare per dei prodotti fluorurati un po' meno performanti, più che altro nella durata, con catene molecolari più corte, detti anche C6. In realtà ora si è in grado di purificare dal PFOA gran parte dei prodotti che venivano utilizzati per le scioline, quindi siamo in grado di mantenere le stesse prestazioni dei "vecchi" prodotti, ma senza la presenza di PFOA, o comunque restando sotto le 25 parti per miliardo.

 

Nei nuovi prodotti RODE il simbolo PFOA FREE indica proprio l'assenza di questo acido o comunque una presenza minore del limite imposto dall'unione europea. Ora tutti i prodotti Rode presenti nel catalogo 2020/2021, alcuni presentati a ISPO 2020, sono conformi al regolamento europeo, mentre ricordiamo che nelle famose scioline di tenuta a catalogo, comprese le Tline, non è mai stato presente fluoro nella loro composizione.

 

Va sottolineato che il regolamento si riferisce alla produzione e alla vendita di sostanze o prodotti contenenti PFOA sopra le 25 parti per miliardo, esclusivamente nell'Unione Europea. L'utilizzo di tali prodotti non è vietato! La volontà dell'unione europea è far sì che nel giro di qualche anno queste sostanze o prodotti, non venendo più fabbricati, spariscano dalla circolazione. Chiunque possegga le "vecchie" scioline fluorurate può utilizzarle liberamente, dentro o fuori dall'Unione Europea. Al momento fuori dall' Europa questi prodotti possono essere ancora fabbricati e/o venduti. Si sta cercando comunque di portare a livello mondiale questa legislazione Europea, anche se non sappiamo quando avverrà.

 

Per quanto riguarda invece il divieto annunciato dalla FIS dell'uso dei prodotti fluorurati a partire dalla stagione 2020/2021, la situazione non è al momento chiara a nessuno. Purtroppo la Fis ha preso una decisione in maniera, secondo noi, affrettata e senza conoscere le problematiche di questa decisione. Ha dato solo un anno/una stagione di tempo per adeguarsi, ma per le aziende questo periodo è troppo breve, sia per i produttori di scioline che dei produttori di sci (i fluorocarburi sono utilizzati come additivo nel polietilene delle solette degli sci), ma anche per tutte le squadre nazionali, club, ecc… che hanno in casa molti di questi prodotti e dovrebbero buttarli, creando ancora più danno all'ambiente. Inoltre non c'è ancora un test verificato, sicuro, veloce e fattibile che possa misurare se uno sci è stato preparato con fluorocarburi. Ad oggi, dopo l'annuncio di novembre della decisione della Fis, non abbiamo ancora ricevuto nessuna news da parte della stessa. Non abbiamo un regolamento scritto che indica quali saranno le regole, non sappiamo quale sarà il test che verrà utilizzato, non sappiamo che tipi di controlli ci saranno e in quali gare, non sappiamo se ci sarà una tolleranza nel contenuto di fluoro nè quali saranno le penalità. Quasi tutte le aziende di scioline hanno scritto e firmato assieme dei documenti rivolti alla Fis nei quali si chiedono spiegazioni e informazioni, ed è stato chiesto di prorogare l'entrata in vigore della loro decisione, per dare modo a tutti di adeguarsi e studiare soluzioni alternative, ma anche per garantire nei prossimi anni delle competizioni corrette e combattute ad armi pari tra le squadre e atleti. Con questo non vogliamo dire che siamo contrari alla abolizione del fluoro; siamo consapevoli del bisogno che abbiamo di andare verso un futuro più pulito, ecologico e responsabile, e possiamo essere favorevoli al divieto di certe sostanze, ma nei tempi adeguati. Purtroppo in certi paesi, per esempio in Norvegia, si parla del fluoro come del male assoluto del mondo intero, e sembra che il problema sia esclusivamente delle scioline; a volte certe convinzioni e pensieri derivano da scarsa informazione. Riguardo la Fis ci saranno delle riunioni nei prossimi mesi che dovrebbero chiarire la situazione; in ogni caso la sensazione di tutti è quella che effettivamente questo possibile divieto sull'utilizzo di fluoro verrà rimandato, e ci sarà del tempo per adeguarsi. Vedremo cosa succederà prossimamente e se ci sarà un divieto, dovremmo capire quando entrerà in vigore. Vi terremo aggiornati.

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